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Tosse e Influenza

Tachinotte Sciroppo Raffreddore ed Influenza-Flacone da 120 ml. -20%

Tachinotte Sciroppo Raffreddore ed Influenza-Flacone da 120 ml.

€ 10,90 € 8,72

Dettagli Tachinotte Sciroppo Raffreddore ed Influenza Tachinotte sciroppo è un medicinale per curare i sintomi del raffreddore e dell’influenza spesso accompagnati da tosse: grazie a questa azione viene facilitato il riposo notturno. L’influenza è una delle malattie più diffuse e comuni che ogni anno colpisce la popolazione creando una vera e propria epidemia. L’influenza è causata da un virus che va a colpire l’apparato respiratorio andando poi a generare una sensazione di spossatezza a tutto l’organismo che può perdurare per alcune settimane, i sintomi invece tendono ad esaurirsi nel giro di una settimana. Questo virus è molto contagioso e si diffonde in tempi brevi per via aerea, infatti risulta maggiormente contagiosa nei luoghi affollati come le scuole, le case di cura, gli uffici. La diffusione del virus avviene tramite le goccioline di saliva sospese nell’aria che vengono emesse tramite gli starnuti e i colpi di tosse, ma può avvenire il contagio anche prendendo in mano un oggetto che è stato contaminato da un individuo ammalato. L’influenza si manifesta da un giorno all’altro con un senso di stanchezza e debolezza, solo dopo il primo momento di incubazione arrivano i veri sintomi come sensazioni di freddo e brividi, la sensazione di avere le “ossa rotte”, ovvero forti dolori articolari, mal di testa, e i tipici sintomi legati al raffreddore quindi naso chiuso, mal di gola, starnuti, tosse, che può essere secca o grassa e in alcuni casi febbre che può arrivare anche a 38/39°C. Spesso la cura dell’influenza non esiste in quanto si tende a controllare solo i sintomi come la febbre, per questo i farmaci usati sono antipiretici e antidolorifici. L’utilizzo di uno sciroppo come Tachinotte è consigliato per cercare di rendere il risposo notturno più tranquillo possibile perché uno dei maggiori problemi nel caso di influenza è quello di non riuscire a riposare nel migliore dei modi e rendere quindi la giornata complicata in ogni sua piccola attività. Prevenire l’influenza non sempre è facile in quanto arriva tutti gli anni con virus diversi e spesso difficili da combattere. Per questo è sempre molto importante stare attenti ad evitare il contagio tenendosi lontano da luoghi ad alto rischio, soprattutto le persona a maggiore rischio come per esempio gli anziani, i malati di cuore, i bambini. Se si lavora in luoghi chiusi con molta gente, come per esempio un ufficio, è sempre buona norma cambiare l’aria spesso. Inoltre lavarsi sempre le mani, e soprattutto non toccarsi bocca e naso se non abbiamo le mani lavate perché è molto più facile venire contagiati. Sempre buona prassi seguire quindi le norme base di igiene. Anche l’alimentazione può essere d’aiuto per rinforzare il sistema immunitario, quindi prediligere vitamine e minerali. Se invece anche mettendo in atto una serie di accorgimenti si viene comunque colpiti dall’influenza allora è buona norma riposarsi, prendersi due o tre giorni di riposo in quanto accelera il processo di guarigione. In questi giorni è molto importante bere molti liquidi, acqua, ma anche tisane calde, brodi. Anche l’aria dell’ambiente è importante, infatti si consiglia sempre l’utilizzo di umidificatori per ambienti, questo sempre anche quando non si ha l’influenza. Indicazioni Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza accompagnati da tosse. Specifico per facilitare il riposo notturno. Controindicazioni Ipersensibilità individuale al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 e ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Bambini di età inferiore a 12 anni. Insufficienza renale o epatica I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio–6–fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.Grave insufficienza epatocellulare. Posologia Sciroppo Posologia Adulti e adolescenti di età superiore a 16 anni: Assumere 20 ml di sciroppo. Riempire il bicchierino dosatore fino alla tacca superiore corrispondente a 20 ml (oppure 4 cucchiaini da caffè)  Adolescenti da 12 a 16 anni: Assumere 10 ml di sciroppo. Riempire il bicchierino dosatore fino alla tacca inferiore corrispondente a 10 ml (oppure 2 cucchiaini da caffè)  Popolazione pediatrica: Il prodotto è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Il prodotto va assunto a stomaco pieno ed esclusivamente prima di coricarsi per migliorare la qualità del riposo notturno. Somministrare 1 volta al giorno per non più di 3 giorni. Non superare le dosi consigliate. Non prolungare il trattamento per oltre 3 giorni. Avvertenze Dopo tre giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. E’ sconsigliato l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con altri antiinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali le dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare una grave epatopatia ed alterazioni a carico del rene e del sangue. Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce "Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione". La prometazina può potenziare l’effetto ipotensivo di alcuni farmaci antiipertensivi. Inoltre l’effetto sedativo della prometazina può ridurre la capacità respiratoria in pazienti con asma o pazienti con problemi respiratori. Date le proprietà anticolinergiche della prometazina, si consiglia cautela nell’impiego del prodotto in pazienti affetti da glaucoma, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, epilessia. Particolare cautela occorre nel determinare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici. Usare cautela in pazienti con malattie cardiovascolari. La somministrazione contemporanea del prodotto con farmaci ototossici, come gli amminoglicosidi, potrebbe mascherare i primi segni di ototossicità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Tachinotte contiene: • sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. • sodio: questo medicinale contiene 1,03 mmol (o 23,6 mg) di sodio per la dose da 20 ml. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. • metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Interazioni Può verificarsi un potenziamento dell’effetto sedativo con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti, antidepressivi, che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi). La prometazina, inoltre, può interferire con i test immunologici di gravidanza falsificandone i risultati. Effetti Indesiderati Con l’uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Gli antistaminici possono provocare astenia, ritenzione urinaria, stitichezza, secchezza delle fauci, fotosensibilità, eccitazione, tremori, irritabilità. Con l’uso del prodotto può manifestarsi anche sonnolenza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gravidanza Come tutti i medicinali, nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il prodotto va impiegato in caso di effettiva necessità e dopo avere consultato il medico. Nota: le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero differire per dimensioni, colore e contenuto dall’articolo messo a disposizione dal produttore al momento dell’ordine. Il prodotto non sostituisce una dieta variata, equilibrata ed uno stile di vita sano. Per un uso prolungato si consiglia di sentire il parere di un medico. Si ricorda inoltre che i risultati non sono garantiti e possono variare da persona a persona.  

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NEOBOROCILLINA TOSSE 10 MG + 1,2 MG 20 PASTIGLIE -25%

NEOBOROCILLINA TOSSE 10 MG + 1,2 MG 20 PASTIGLIE

€ 7,90 € 5,90

Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo.   CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Sedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti - Alcaloidi dell'oppio e suoi derivati.   PRINCIPI ATTIVI Ogni pastiglia contiene: destrometorfano bromidrato 10 mg (adsorbito su magnesio trisilicato) - 2,4-Diclorobenzil alcool 1,2 mg.       ECCIPIENTI Aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame (E 951), copovidone, zucchero comprimibile.     INDICAZIONI Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo.     CONTROINDICAZIONI / EFF.SECONDARI Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento.     POSOLOGIA Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.     AVVERTENZE In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco (ad es. nei pazienti affetti da patologie quali bronchiettasia e fibrosi cistica) oppure nei pazienti affetti da malattie neurologiche associate a una marcata riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza), il trattamento con il farmaco come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio . Vi sono informazioni limitate sull'uso del destrometorfano nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica o renale. Pertanto, Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere somministrato con cautela in tali pazienti, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Il destrometorfano e' metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L'attivita' di questo enzima e' geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. E ' necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. A causa del potenziale rilascio di istamina, si dovrebbe evitare l'uso in caso di mastocitosi. Una tosse cronica puo' essere un sintomo precoce di asma e quindi non e' indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Usare con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici (diversi dai farmaci inibitori delle MAO), quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (per es. fluoxetina, paroxetina) o farmaci antidepressivi triciclici. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e consultare il medico ai fini della istituzione di eventuale terapia idonea. Dopo 5-7 giorni di trattamento, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Contiene 1,386 g di saccarosio (zucchero) per pastiglia . Da tenere in caso di considerazione in persone affette da diabete mellito. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina. E' sconsigliabile durante la terapia l'assunzione di alcool. Il destrometorfano puo' dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo il periodo di trattamento raccomandato), i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, cosi' come dipendenza mentale e fisica. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonche' con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipendenza devono assumere il farmaco per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico.     INTERAZIONI Il destrometorfano possiede deboli proprieta' serotoninergiche. Il destrometorfano puo' quindi portare a un aumento del rischio di tossicita' serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO, puo' indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattivita' neuromuscolare ( per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidita' di origine piramidale), iperattivita' del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l'assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con mucolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse puo' portare ad un (grave) accumulo di muco. Inibitori del CYP2D6: il destrometorfano e' metabolizzato da l CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L'uso concomitante di potenti inibitori dell'enzima CYP2D6 puo' aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Cio' aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonni a, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina, cimetidina, ritonavir, berberina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell'agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se e' necessario l'uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrome torfano.     EFFETTI INDESIDERATI Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilita' (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione: riduzione dell'appetito. Disturbi psichiatrici: allucinazioni, abuso e dipendenza da destrometorfano. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza. Patologie dell'orecchio e del labirinto: vertigini. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: depressione respiratoria. Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.     GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO Non usare durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, e' controindicato durante l'allattamento. 

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NEOBOROCILLINA FLUIDIFICANTE TOSSE GUSTO AMARENA 200ML -49%

NEOBOROCILLINA FLUIDIFICANTE TOSSE GUSTO AMARENA 200ML

€ 10,50 € 5,40

Rimedi rapidi per calmare lo stimolo e liberarsi del fastidio della tosse con o senza catarro. Indicazioni di utilizzo Sciroppo mucolitico per trattare la tosse grassa ed eliminare il catarro. Indicato in caso di tosse grassa Triplice effetto: scioglie il muco in eccesso, lo fa scivolare e libera i polmoni Principio attivo: ambroxolo cloridrato (30mg) Sciroppo in flacone da 200 ml con misurino dosatore Aroma amarena NeoBorocillina Fluidificante Tosse è uno sciroppo per il trattamento della tosseaccompagnata da catarro (tosse grassa). È un medicinale appartenente alla classe dei mucolitici, la cui azione contribuisce a sciogliere, fluidificare ed espellere il muco che ostruisce le vie respiratorie. Triplice azione del principio attivo Ambroxolo Grazie al principio attivo ambroxolo cloridrato (30mg), NeoBorocillina Fluidificante Tosse aiuta a contrastare la tosse grassa con un triplice effetto: Scioglie il muco in eccesso; Fa espellere il muco in eccesso attraverso la sua attività mucocinetica; Aiuta a liberare i polmoni riducendo la densità e l’aderenza del muco alle pareti bronchiali. Posologia La quantità di prodotto da somministrare o assumere varia in base all’età: Per gli adulti: 10 ml (30 mg) per tre volte al giorno; Per i bambini: dai 5 anni in su, 5 ml (15 mg) per 3 volte al giorno; dai 2 ai 5 anni, 2,5 ml (7,5 mg) per 3 volte al giorno. Lo sciroppo contro la tosse grassa NeoBorocillina Fluidificante Tosse va ingerito secondo le dosi consigliate, utilizzando l’apposito misurino dosatore presente nella confezione. Cosa contiene Neo Borocillina Fluidificante Tosse - Il principio attivo è l’ambroxolo cloridrato. 100 ml di sciroppo contengono 300 mg di ambroxolo cloridrato. - Gli altri componenti sono idrossietilcellulosa, sorbitolo 70 %, glicerolo, acido benzoico, glicole propilenico, acido tartarico, acqua depurata, aroma amarena.   Formato flacone da 200ml

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Sinecod Tosse Sedativo 18 Pastiglie 5mg -31%

Sinecod Tosse Sedativo 18 Pastiglie 5mg

€ 8,85 € 6,13

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Sedativi della tosse.   PRINCIPI ATTIVI: 2 mg/ml gocce orali, soluzione: 1 g di soluzione (pari a 20 gocce) con tiene butamirato citrato 2 mg (pari a butamirato 1,3 mg circa). 3 mg/1 0 g sciroppo: 100 g di sciroppo contengono butamirato citrato 0,0345 g (pari a butamirato 21,3 mg ca). 5 mg pastiglie: una pastiglia contien e butamirato citrato 5 mg (pari a butamirato 3,1 mg ca). ECCIPIENTI: 2 mg/ml gocce orali, soluzione: glicerolo; saccarosio; anetolo; vanill ina; etanolo 96 per cento; metile paraidrossibenzoato; acqua depurata. 3 mg/10 g sciroppo: acido citrico; glicerolo; sorbitolo; anetolo; van illina; metile paraidrossibenzoato; etanolo; acqua depurata. 5 mg past iglie: isomalto; menta essenza; levomentolo; acesulfame potassico; neo esperidina diidrocalcone; miscela di oli e grassi vegetali e amido di mais.   INDICAZIONI: Sedativo della tosse.   CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti. Pastiglie: bambini di eta' inferiore ai 12 anni. Sciroppo e gocce: bambini di eta' inferiore ai 6 anni.   POSOLOGIA: Pastiglie senza zucchero. Adulti: 1 pastiglia ogni 6 ore (come dose ma ssima, 1 pastiglia ogni 4 ore; e' possibile utilizzare due pastiglie c onsecutivamente al momento di coricarsi, onde avere un effetto piu' pr olungato durante le ore notturne). Ragazzi (oltre i 12 anni): 1 pastig lia ogni 12 ore. Le pastiglie vanno succhiate o masticate in bocca. Go cce. Bambini in eta' scolare (6-12 anni): 20 gocce ogni 8-6 ore. Adult i: 40 gocce ogni 6-5 ore. Le gocce vanno somministrate in un po' d'acq ua o latte. Sciroppo. Bambini in eta' scolare (6-12 anni): 10 ml ogni 8-6 ore. Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore. Lavare ed asciugare il misurino g raduato dopo ogni utilizzo e dopo l'uso tra pazienti diversi. Non supe rare le dosi consigliate. L'uso prolungato di sedativi della tosse non e' giustificato. Il trattamento sara' limitato al periodo sintomatico . Se la tosse persiste per piu' di 7 giorni, in presenza di febbre, di spnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: le pastiglie sono controindicate nei bambini di eta' infe riore ai 12 anni. Lo sciroppo e le gocce sono controindicate nei bambi ni di eta' inferiore ai 6 anni.   CONSERVAZIONE: Gocce orali, soluzione e sciroppo: questo medicinale non richiede alcu na condizione particolare di conservazione. Pastiglie: non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.   AVVERTENZE: A causa dell'inibizione del riflesso della tosse da parte del butamira to, l'uso concomitante con espettoranti deve essere evitato, perche' p uo' provocare il ristagno di muco nelle vie respiratorie con aumento d el rischio di broncospasmo e di infezione delle vie respiratorie. Nei soggetti affetti da grave insufficienza renale e/o epatica il farmaco va somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diret to controllo del medico, tenuto conto che i tassi plasmatici efficaci di butamirato citrato possono essere piu' elevati e/o piu' duraturi ch e nei soggetti con funzione epatica e/o renale normale. 2 mg/ml gocce orali, soluzione contiene etanolo: questo medicinale contiene piccole quantita', di etanolo (circa 0,54%,). Ogni dose contiene fino a circa 0,095 g di alcool. E' dannoso per coloro che soffrono di malattie al f egato, alcolismo, epilessia, patologie cerebrali cosi' come per le don ne in gravidanza e i bambini. Puo' modificare o potenziare gli effetti di altri farmaci; glicerolo: e' dannoso a dosi elevate. Puo' provocar e mal di testa, disturbi gastrici e diarrea; paraidrossibenzoati e lor o esteri: e' noto che possono causare orticaria. In generale puo' prov ocare reazioni di tipo ritardato come dermatiti da contatto; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo; saccarosio: questo m edicinale contiene circa 19,5 g/100 ml di zucchero (saccarosio). Se as sunto seguendo la posologia raccomandata ciascuna dose (15 gocce) forn isce circa 0,13 g di zucchero (saccarosio). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento d i glucosio. o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assum ere questo medicinale. 3 mg/10 g Sciroppo contiene etanolo: attenzione questo medicinale contiene piccole quantita' di etanolo (circa 0,47%) . Ogni dose contiene fino a circa 0,07 g di alcool. E' dannoso per col oro che soffrono di malattie al fegato, alcolismo, epilessia, patologi e cerebrali cosi' come per le donne in gravidanza e i bambini. Puo' mo dificare o potenziare gli effetti di altri farmaci; glicerolo: e' dann oso a dosi elevate. Puo' provocare mal di testa, disturbi gastrici e d iarrea; paraidrossibenzoati e loro esteri: e' noto che possono causare orticaria. In generale possono provocare reazioni di tipo ritardato c ome dermatiti da contatto; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo; sorbitolo: questo medicinale contiene circa 40,7 g/100 ml di sorbitolo. Se assunto seguendo la posologia raccomandata ciascu na dose (5 ml) fornisce circa 2 g di sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assum ere questo medicinale. Puo' causare disturbi gastrici e diarrea.   INTERAZIONI: Non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni. L'uso conco mitante con espettoranti deve essere evitato.   EFFETTI INDESIDERATI: Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificaz ione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>= 1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000 , <1/100); rara (>= 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota. Patologie del sistema nervoso. Raro: sonnolenza, vertigini. Pat ologie gastrointestinali. Raro: nausea, diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: orticaria. Patologie del sistema imm unitario. Non nota: reazioni di ipersensibilta'. Segnalare qualsiasi r eazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.   GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: La sicurezza d'uso durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata valutata in studi specifici. L'uso deve essere evitato durante i prim i tre mesi di gravidanza. Durante il resto della gravidanza il farmaco deve essere utilizzato solo se e' strettamente necessario. Non e' not o se il principio attivo e/o uno dei suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Per ragioni di sicurezza, come regola generale, prima di assumere il prodotto durante l'allattamento si devono valutare atte ntamente i rischi e i benefici.

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